| Cellulari - Un giovane su due ha il cellulare. L’Italia è al primo posto per possessori di telefonini tra i giovani. Secondo il V Rapporto Nazionale sulla condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza presentato nel 2005 da Telefono Azzurro sono soprattutto i giovanissimi a subirne il fascino: il 51,6% dei bambini tra i 7 e gli 11 anni ne possiede già uno.
A rischio i rapporti interpersonali. L'uso massiccio del telefonino può bloccare lo sviluppo dell'autonomia e la consapevolezza della propria indipendenza.
Nel 36,2% dei casi il cellulare viene usato per parlare con gli amici, per il 30,7% con i genitori , al terzo posto l'uso di sms, che interessa il 12,8% del campione, mentre un1 0,1% lo utilizza solo per ricevere telefonate.
Un'altra ricerca coordinata dal docente di Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa all' Università di Trieste Francesco Pira e condotta nel 2003 su 129 ragazzini delle elementari, conferma ulteriormente il fatto che i bambini italiani siano grandi consumatori di cellulari: il 56% degli intervistati possiede un telefonino e solo il 32% lo spegne prima di andare a dormire.
Il 42 % delle ricariche le pagano mamma e papà che risultano i maggiori destinatari delle chiamate (44,18%), il 5 per cento i nonni, mentre un 19%sostiene di pagarselo da sè, ovviamente con la paghetta settimanale.
L' uso del cellulare tra i bambini, spiega il sociologo Franco Ferrarotti, rischia di bloccare lo sviluppo dell'autonomia e la consapevolezza della propria indipendenza, oltre che privare i soggetti molto giovani, di quei contatti faccia a faccia, del confronto diretto e costante con l'altro.
Per maggiori informazioni: WWW.ILRESTODELCARLINO.QUOTIDIANO.NET WWW.PANORAMA.IT
Data articolo: 21/07/2005
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