| Cellulari - Aumentano le intercettazioni illegali verso i telefonini. Qualcuno ci potrebbe ascoltare. E allora il linguaggio si fa ellittico, spezzato. Un misto tra Hollywood e il gergo mafioso. È una regola non scritta che molti (ma non tutti) hanno imparato a rispettare: «Di certe cose al telefono non si parla». Non fa differenza se quelle certe cose sono vietate dalla legge, vanno solo tenute nascoste alla moglie, o è semplicemente meglio parlarne a quattr’occhi.Il problema è che ad ascoltare non è sempre la polizia con l’autorizzazione del magistrato. Ci sono anche le intercettazioni fai da te. Fuori legge (fino a 5 anni di carcere), affidate ad agenti privati disinvolti e sempre legate a questioni di fedeltà coniugale o aziendale.Basta fare un giro su Internet per farsi un’idea. Con 900 euro è possibile comprare uno spy phone, un cellulare che funziona come microfono a distanza: trasmette ad un altro numero tutti i suoni captati nel raggio di 5 metri. Con 20 mila euro si porta a casa un apparecchio che mette sotto controllo un cellulare. I controlli sullo spionaggio aziendale sono al loro massimo storico.Secondo uno studio della Price Waterhouse Coopers , le prime mille aziende del mondo perdono ogni anno 53 miliardi di dollari proprio a causa dello informazioni rubate ai rivali. E allora le imprese si armano. Molti uomini d’affari hanno due cellulari: uno per ricevere, di cui danno il numero, l’altro per chiamare, che resta riservato. Ma è un trucco artigianale. Per le comunicazioni importanti molte aziende usano il Kriptovox, un sistema di telefoni che cripta il messaggio e, almeno in teoria, impedisce ogni forma di intercettazione. Anche in questo caso basta andare su Internet per trovarne decine: da quelli semplici (300 euro), a quelli sofisticati (7 mila euro) per cui serve l’autorizzazione del Viminale. Anni fa a Bologna cinque persone avevano messo su un’agenzia capace, con intercettazioni abusive ai danni dei concorrenti, di risollevare aziende in crisi. Avevano guadagnato 5 milioni di euro.
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www.infocity.go.it Data articolo: 23/02/2005
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