| Società ed Economia - Per la diffusione cellulari al primo posto c’è l’Italia. L' Europa vuole raccogliere i benefici di una apertura totale del settore della concorrenza. Da un rapporto presentato dalla Commissione europea sulla situazione delle telecomunicazioni nella Unione Europea, ancora per una volta l’ Italia è in testa per la diffusione dei telefoni cellulari, infatti nel giugno 2004 ha quasi toccato il 100%. L'Italia risulta anche in regola con le norme che riguardano l'integrazione del mercato interno delle telecomunicazioni.
Un settore con segni sempre maggiori di concorrenza e forte crescita. I telefoni cellulari sono utilizzati dall'83% della popolazione europea, ed è in continuo aumento.
Secondo la Commissione europea, i progressi sono stati compiuti al fine di attuare il pacchetto di norme europee. Ma l' Europa vuole ancora raccogliere i benefici di una apertura totale del settore della concorrenza.
La telefonia fissa ha registrato, secondo il rapporto, un calo in termini di valore, perché la concorrenza favorisce un ribasso dei prezzi. Per quanto riguarda il settore delle linee rapide è in forte espansione, con un tasso di penetrazione che nel 2002 era ancora all'8,8% e nel luglio 2004 e' arrivato al 29,7%.
L'Italia, non supera il 6,1% a luglio 2004.
Viviane Reding, commissaria europea responsabile della societa' dell'informazione, ha commentato che il settore delle comunicazioni elettroniche e' un fattore di crescita e di prosperità che determina l'economia europea. E' essenziale quindi che una effettiva concorrenza si installi se si vuole raggiungere la competitività come obiettivo di Lisbona.
Per maggiori informazioni:
WWW.KATAWEB.IT
www.kataweb.it Data articolo: 08/12/2004
|