| Società ed Economia - Con il cellulare si potrà giocare alla lotteria. Una nuova trovata per ridurre le tasse. Prendere i soldi dalle lotteria che potranno essere giocata comodamente da casa. La Finanziaria 2005 ha messo in atto un nuovo intervento per far entrare più soldi allo Stato. L’obiettivo del governo, taglia l’Irpef e guarda al futuro lanciandosi verso i giochi e l’innovazione.
Le giocate con le lotterie, alle quali si partecipa attraverso Internet o con una telefonata dal cellulare, sarà la nuova frontiera e può allargarsi su base europea.
Il gioco telematico è in piena espansione via Internet in quanto, in assenza di regolamentazione, basta il proprio numero di carta di credito anche se il rischio di truffe per la gente che utilizza siti d’Oltreconfine è estremamente alto.
Su questo punto il governo conta di legalizzare l’intero comparto e di ricavare qualche spicciolo.
Il gioco sarà gestito da una società pubblica oppure potrà essere affidato in concessione ad un gestore, dopo una gara pubblica.
Lo Stato, in tre anni, guadagnerebbe 793 milioni di euro: il primo anno l’incasso sarebbe di 47,5 milioni di euro, nel 2006 sarebbe di 250,5 milioni con un boom delle lotterie on line nel 2007 che incasserà 495 milioni di euro.
Questi soldi verrebbero dalle imposte che andrebbero dal 30 al 35 per cento, ma viene considerata anche l’ipotesi di reperire le entrate grazie a delle quote di mercato del capitale della nuova società che dovrebbe gestire i giochi telematici.
Si prevede un successo con queste iniziative in quanto, con il taglio Irpef e relative coperture, le lotterie telematiche dovrebbero crescere del 66 per cento dal 2006 al 2007 e gli altri giochi telematici dovrebbero raddoppiare di volume.
La pensa in modo negativo invece il Servizio Bilancio del Senato che dichiara il fatto che gli italiani non verranno conquistati immediatamente dalle nuove scommesse fatte attraverso il cellulare o il computer, con conseguenze sulle entrate.
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www.kataweb.it Data articolo: 07/12/2004
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