Senza fili per 50 chilometri. Una tecnologia per saltare l’ultimo miglio, appena liberata in Italia dal ministro Gentiloni. Ma la partita, per gli interessi dei cittadini, è appena iniziata
Franco Carlini
Tutto bene allora con il WiMAX? Consensi quasi unanimi ha ricevuto l’annuncio dei ministri della Comunicazione (Gentiloni) e della Difesa (Parisi) che finalmente le frequenze radio intorno ai 3,5 megahertz – finora assegnate ai radar dell’esercito e pochissimo utilizzate – verranno liberate e assegnate agli operatori di telecomunicazione perché le usino con tecnologia WiMAX. L’Italia era in ritardo rispetto ad altri paesi europei, per non dire della fantastica Corea del sud, nell’adozione di questo nuovo canale di trasmissione e finalmente si è data una mossa; ci sarà più concorrenza, si auspica, e un intero settore industriale, fatto di impianti di trasmissione, di apparati e di contenuti potrà svilupparsi. Posti di lavoro e fatturati. Questo giornale ne ha dato notizia il 29 [...]

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