A Firenze si contano 25 access point pubblici, destinati a divenire 34 quando diventerà operativo l’accordo siglato con l’Università; numerosi anche quelli privati. Alle porte di Pisa c’è l’esempio virtuoso di Vico Pisano la cui rete comunale senza fili VicoNet si è aperta alla comunità vicarese (famiglie e imprese): per l’acquisto e l’installazione dell’apparecchiatura wireless, compatibile con lo standard wi-fi, si spendono 250 euro, co-finanziati per il 50 per cento dall’amministrazione comunale. Dopo questa spesa, però, la navigazione in banda larga è gratuita e non esistono addebiti per la connessione. Esperienze similari di piccole comunità wireless si espandono a macchia di leopardo: dal precursore San Benedetto Belbo nelle Langhe a Villafranca in Lunigiana, Marsaglia nel Cuneese, Bardi in provincia di Parma.
A Bologna è in corso fino a dicembre una sperimentazione che garantisce la copertura Wi-Fi di un ampia area del centro storico e le vie di collegamento tra [...]

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