Cellulare con smileI pagamenti alla Pubblica amministrazione, centrale e locale, si potranno tra poco effettuare anche con il cellulare.
Un protocollo d’intesa è stato siglato tra il CNIPA, il braccio informatico del Governo, l’Associazione Bancaria Italiana ed i rappresentati degli operatori di telefonia mobile TIM, Vodafone, Wind e TRE.
Ne dà notizia in un comunicato lo stesso CNIPA, il cui presidente Livio Zoffoli spiega che “oltre a promuovere studi e ricerche per individuare un sistema di pagamenti per i servizi della pubblica amministrazione basato sull’uso della telefonia mobile (m-Government), il protocollo d’intesa appena firmato favorirà la realizzazione di un Centro servizi, coordinato dal CNIPA, con un numero unico nazionale, quale interfaccia per i cittadini e le imprese con le reti degli operatori di telecomunicazione e con il sistema bancario, per consentire pagamenti sicuri e certificati nell’ambito dei servizi offerti dall’amministrazione pubblica”.
 Sul sito del CNIPA è disponibile un catalogo di servizi erogati al cittadino attraverso i quattro operatori italiani di telefonia mobile, cui si aggiungeranno in futuro ulteriori possibilità.
Come appunto quella di fare del telefono cellulare quello che viene definito un “mobile wallet”, uno strumento di pagamento utilizzabile in conformità al Decreto Legislativo n.82 del 7 marzo 2005, che ha sancito proprio il diritto, per i cittadini, di pagare in modalità elettronica i servizi della Pubblica amministrazione.

Per maggiori informazioni:
punto informatico.it



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